Spumanti: li sai riconoscere?
Feste di Natale, Capodanno, è tempo di spumanti… ma non tutti gli spumanti sono uguali.
Ne puoi trovare di molto economici e di molto costosi: sai già come riconoscerli?
Ecco come capire in 2 secondi che spumante hai davanti:
-> L’etichetta ti dice che è stato prodotto con il metodo classico?
Ottima scelta, è uno spumante impegnativo da bere, che può essere consumato anche durante i pasti.
Ha aromi importanti: frutta matura e/o esotica, aromi floreali, agrumi, crosta di pane.
-> L’etichetta ti dice che è stato prodotto con il metodo Charmat (o Martinotti)?
Può essere comunque un ottimo spumante, molto adatto per un brindisi.
Gli aromi fruttati o floreali saranno più leggeri e meno impegnativi e ti consentiranno di degustarlo con una maggiore spensieratezza.
-> L’etichetta ti dice che è stato prodotto con l’aggiunta di anidride carbonica?
Di solito sono gli spumanti più economici, hanno bollicine più grosse e aromi meno fini.
Per saperne di più sui metodi di spumantizzazione
-> E’ un Extra-Brut, un Brut, un Sec o … ?
Brut e Extra-Brut non sono insulti…
Questi termini indicano il grado di dolcezza.
Nell’ordine, dal più secco al più dolce:
- Extra-Brut or Brut-Naturale: il più secco
- Brut: secco
- Extra-Dry: tendenzialmente secco con qualche nota dolce
- Sec: di media dolcezza
- Demi-Sec: dolce
- Doux: molto dolce (sono rari e sono considerati alla pari dei vini da dessert)
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